L’Inter ha individuato un rinforzo concreto per la fascia destra: Idrissa Touré, esterno del Pisa, osservato da vicino durante la recente sfida all’Arena Garibaldi. Il giocatore ha impressionato per forza fisica, progressioni e una somiglianza nello stile di gioco a Denzel Dumfries. Cristian Chivu ha dovuto adattare più volte la sua squadra per contenerlo, mentre dalle tribune la dirigenza nerazzurra ha seguito con grande attenzione la sua prestazione.
Perché piace a Marotta e Ausilio
L’Inter è alla ricerca di un vice-Dumfries: l’esperimento Luis Henrique non sta dando le garanzie necessarie e si pensa a un innesto “low cost” ma già pronto per la Serie A. Touré, alla sua prima stagione nel massimo campionato italiano, si sta imponendo come uno degli esterni più interessanti del torneo.
Formula dell’operazione: possibile scambio
Il contratto in scadenza nel 2027 rende il giocatore un profilo appetibile anche dal punto di vista economico. I rapporti tra Inter e Pisa sono ottimi: la pista che porta al classe ’98 potrebbe svilupparsi attraverso uno scambio. I toscani infatti seguono con attenzione Valentín Carboni, che a gennaio potrebbe cambiare destinazione per trovare maggiore spazio.
Concorrenza e tempistiche
La strategia nerazzurra punta a una soluzione rapida, già nella sessione di gennaio. Tuttavia non è esclusa concorrenza, con club come il Napoli che monitorano l’esterno tedesco. Tutto dipenderà dalle prossime settimane e dall’evoluzione del minutaggio di Carboni.
