Le indiscrezioni, gli acquisti e le cessioni: tutto il calciomercato di venerdì 16 gennaio 2026
La giornata di venerdì 16 gennaio conferma una sensazione chiara: il mercato entra nella sua fase più nervosa. Trattative che accelerano, piste che si raffreddano, club che lavorano già sull’estate mentre cercano di tappare falle immediate. Juventus, Inter, Roma, Napoli e Milan sono tutte in movimento, con intrecci che iniziano a pesare anche sugli equilibri di campo. Ecco il punto, senza giri di parole.
Juventus, tra gennaio di opportunità ed estate di pianificazione
La Juventus si muove su due piani. Nel breve periodo cerca un vice Yildiz e un esterno affidabile, senza operazioni fuori controllo. Chiesa resta un’idea concreta ma il nodo è la formula: il Liverpool chiede la cessione a titolo definitivo e i bianconeri non vogliono spingersi oltre certi limiti. Intanto prende quota Mingueza, con l’obiettivo di anticipare un’esigenza che altrimenti esploderebbe a giugno. In prospettiva estiva, invece, piace Mateta del Crystal Palace: valutazione alta, ma nome cerchiato in rosso in caso di addio di Vlahovic.
Inter, Frattesi in uscita e nuovi incastri sugli esterni
In casa Inter il tema centrale resta Davide Frattesi. È in uscita e il Nottingham Forest è una delle piste più calde, con i nerazzurri che provano a inserire Ndoye come contropartita. Il Galatasaray resta sullo sfondo ma senza aperture vere su Calhanoglu. Sul fronte esterni, dopo il no di Cancelo, Chivu e la dirigenza cercano un profilo pronto subito: Perisic non è escluso, Ndoye piace ma costa, mentre Roger Fernandes resta una suggestione complicata per costi e ingaggio.
Roma, attacco e difesa legati alle cessioni
La Roma continua a muoversi con una logica chiara: prima vendere, poi affondare. Robinio Vaz e Malen sono stati i primi colpi, ma il vero obiettivo resta Zirkzee. Per arrivarci serve liberare spazio e risorse, con Ferguson e Dovbyk osservati speciali. In difesa si lavora su più tavoli: Dragusin resta una pista viva, Fortini è un’alternativa concreta se i costi restano sostenibili. Gasperini aspetta rinforzi, ma senza strappi.
Napoli, domino Raspadori e mercato bloccato
Il passaggio di Raspadori all’Atalanta ha innescato un effetto domino. Lookman ora può partire, ma il Napoli resta frenato dal mercato a saldo zero. Lucca è il primo indiziato per l’uscita, con il Besiktas in prima fila e una pista saudita sullo sfondo. Solo dopo una cessione Manna potrà tornare su profili come Ferguson o valutare soluzioni alternative. Conte aspetta, consapevole che gennaio difficilmente regalerà miracoli.
Milan, sguardo già rivolto alla prossima stagione
Il Milan lavora soprattutto in prospettiva. Goretzka è un’idea concreta per giugno, ma l’ingaggio richiesto è alto e servirà tempo. Intanto tiene banco l’interesse del Galatasaray per Fofana: il club rossonero non lo considera incedibile, ma sotto i 40 milioni non se ne parla. Allegri lo ritiene centrale nel progetto e spinge per la continuità.
Atalanta, colpo ufficiale e nuovo equilibrio offensivo
L’Atalanta ha piazzato il colpo della giornata: Raspadori è ufficialmente nerazzurro a titolo definitivo. Una scelta di continuità per il giocatore e un segnale chiaro di ambizione per il club, che ora può rivedere le gerarchie offensive e valutare con maggiore serenità eventuali uscite eccellenti.
Il quadro è chiaro: gennaio non è ancora esploso, ma la miccia è accesa. Le prossime due settimane diranno chi avrà avuto il coraggio di muoversi e chi, invece, pagherà l’attesa.
