La notte amara di Istanbul contro il Galatasaray ha lasciato il segno. In casa Juventus non si parla più di semplici ritocchi, ma di interventi profondi. L’idea è chiara: tornare competitivi in Europa senza mezze misure.
La dirigenza avrebbe deciso di ripartire da Luciano Spalletti, considerato il perno tecnico attorno al quale costruire la nuova squadra. Continuità in panchina, ma cambiamenti significativi nella rosa. Non un maquillage, bensì una ristrutturazione.
Spalletti al centro del progetto
La proprietà, con John Elkann in prima linea, avrebbe scelto di dare piena fiducia all’allenatore toscano. Basta esperimenti, spazio a scelte condivise e mirate.
Spalletti non sarà soltanto l’uomo della panchina, ma una figura centrale nelle strategie di mercato. L’obiettivo è costruire una squadra più solida mentalmente e più incisiva nei momenti decisivi.
Otto possibili cessioni: chi può partire
Prima di acquistare, però, servirà alleggerire. Si parla di almeno otto uscite. Il nome più pesante resta quello di Dusan Vlahovic, il cui futuro appare sempre più incerto. In bilico anche Andrea Cambiaso e Jonathan David.
Weston McKennie potrebbe salutare a parametro zero, mentre Teun Koopmeiners è sotto osservazione dopo prestazioni altalenanti. Non hanno convinto pienamente nemmeno Lois Openda ed Edon Zhegrova, investimenti che non hanno prodotto l’impatto sperato.
La certezza da cui ripartire resta Kenan Yildiz, considerato il talento simbolo della nuova Juventus.
Le priorità in entrata
Sul fronte acquisti, la Juventus punta in alto. Serve un attaccante di primissima fascia, capace di incidere nelle notti europee. Il sogno resta Victor Osimhen, profilo che garantirebbe gol e presenza scenica.
In mediana si cerca qualità e leadership, mentre sulle corsie esterne e in difesa sono previsti interventi mirati. La retroguardia, in particolare, è finita sotto accusa dopo le ultime prestazioni.
Difesa sotto esame: Senesi nel mirino
Federico Gatti potrebbe partire davanti a un’offerta importante. In entrata il nome caldo è quello di Marcos Senesi, che potrebbe arrivare a parametro zero nonostante la concorrenza internazionale.
Pierre Kalulu, invece, viene considerato incedibile nonostante l’interesse del Manchester United.
La Juventus si prepara dunque a un’estate di scelte forti. Non solo cambi di nomi, ma un cambio di rotta. Perché quando una grande decide di ripartire, non lo fa a metà.
