Il profilo di Spalletti piace da tempo a Cristiano Giuntoli, che lo considera il tecnico ideale per rilanciare la squadra e dare una nuova identità di gioco dopo mesi di incertezza. L’ex ct della Nazionale e campione d’Italia con il Napoli rappresenta la figura di maggiore esperienza disponibile sul mercato: carisma, disciplina e capacità di valorizzare il gruppo lo rendono la prima scelta per la Juventus post-Tudor.
Mancini piano B, ma resta in corsa

Se la trattativa con Spalletti dovesse arenarsi, il piano B porta a Roberto Mancini, già vicino ai bianconeri lo scorso marzo. Anche lui conosce bene l’ambiente e gode di grande considerazione da parte della dirigenza.
Come spiegato da Paolo Condò, l’esonero di Tudor “era immaginabile” e le attenzioni della Juventus su Spalletti o Mancini sono “normali”, trattandosi dei migliori tecnici disponibili sul mercato.
La Juve ha fretta
La Juve vuole chiudere in fretta: l’obiettivo è avere il nuovo allenatore in panchina già prima della prossima giornata di Serie A.
