La posizione di Donati è sempre più in discussione. L’allenatore, arrivato con l’obiettivo di rilanciare il progetto tecnico della squadra, non è riuscito finora a invertire la rotta. Secondo quanto riportato da Mondo Udinese, se non dovessero arrivare i tre punti nella prossima sfida contro il Monza, la società potrebbe decidere di cambiare guida tecnica già nei giorni successivi. Per questo motivo sono stati avviati i primi contatti esplorativi con diversi possibili successori.
I profili valutati dalla dirigenza
Tra i nomi presi in considerazione figurano allenatori con esperienze e caratteristiche differenti, accomunati però dalla capacità di dare una scossa immediata al gruppo. Le prime ipotesi al vaglio comprendono:
- Aurelio Andreazzoli – tecnico esperto e abituato a gestire situazioni complesse, noto per il suo gioco organizzato e attento ai dettagli tattici.
- Andrea Pirlo – ex bandiera del calcio italiano, reduce da esperienze altalenanti, ma apprezzato per la sua visione di gioco e la capacità di lavorare con i giovani.
- Eugenio Corini – profilo con grande conoscenza della Serie B e abituato a gestire spogliatoi complicati, potrebbe rappresentare una scelta di equilibrio.
- Gabriele Cioffi – allenatore dinamico e flessibile, con esperienze anche all’estero, in cerca di un progetto solido per rilanciarsi.
- Roberto Mancini – nome di grande prestigio e suggestione, legato sentimentalmente alla piazza, anche se la sua candidatura appare al momento più complicata da concretizzare.
Attesa per la sfida decisiva contro il Monza
La prossima partita sarà dunque un crocevia per il futuro della panchina blucerchiata. Un risultato negativo potrebbe spingere la dirigenza a cambiare subito rotta, mentre una vittoria garantirebbe tempo e fiducia a Donati. La Sampdoria si gioca molto, forse tutto, già nelle prossime novanta minuti.
