Piero Ausilio può finalmente godersi la rivincita. Il direttore sportivo dell’Inter, come riportato da Tuttosport, è stato uno dei principali artefici dell’arrivo di Eliesse Ben Seghir Bonny, il giovane attaccante che sta conquistando il pubblico di San Siro.
L’investimento da 24 milioni di euro, inizialmente accolto con scetticismo da parte di alcuni osservatori, sta cominciando a dare frutti concreti. Bonny ha mostrato personalità, qualità tecniche e un potenziale che fanno ben sperare per il futuro nerazzurro.
Un colpo studiato da tempo
Ausilio lo aveva messo nel mirino già lo scorso inverno, individuandolo come il profilo ideale per il ruolo di vice Thuram. Un corteggiamento lungo e mirato, che ha permesso all’Inter di bruciare la concorrenza di Roma, Napoli e Stoccarda, anch’esse interessate al talento francese.
La dirigenza nerazzurra ha creduto nelle sue qualità e nella possibilità di valorizzarlo in un contesto tecnico solido, sotto la guida di Simone Inzaghi.
Il presente e il futuro dell’attacco nerazzurro
L’impatto di Bonny è stato immediato: inserimento rapido, grande duttilità e una mentalità che ricorda quella dei grandi attaccanti. L’Inter vede in lui un investimento per il futuro, ma anche una pedina già utile per la stagione in corso, capace di garantire alternative a Thuram e Arnautovic.
Con un contratto lungo e margini di crescita evidenti, il club di Viale della Liberazione si prepara a raccogliere i frutti di una scelta lungimirante.
Inter, fiducia nel progetto giovani
L’intuizione di Ausilio conferma la strategia sostenibile dell’Inter: investire su profili giovani, già pronti ma con prospettiva di crescita e futura plusvalenza.
La sensazione è che il futuro, con Bonny protagonista, possa regalare grandi soddisfazioni alla dirigenza e ai tifosi nerazzurri.
