Calciomercato Inter, colpaccio di Marotta: arriva un rinnovo top, ecco cosa cambia

L’Inter guarda al futuro con continuità e stabilità. La dirigenza nerazzurra è pronta a blindare Cristian Chivu, confermandolo alla guida tecnica anche oltre l’attuale scadenza contrattuale. L’accordo in essere, valido fino a giugno 2027, verrà prolungato di un ulteriore anno, portando il tecnico romeno fino al 2028.

Una scelta che nasce dalla fiducia nei risultati ottenuti e nella crescita del progetto, con l’obiettivo di dare solidità tecnica e identitaria al club.

Aumento di ingaggio legato ai risultati

Il rinnovo non sarà soltanto formale. Per Chivu è previsto anche un adeguamento dell’ingaggio, attualmente intorno ai 2,5 milioni di euro netti a stagione. La cifra finale sarà legata ai risultati che l’Inter otterrà sia in campionato sia in Champions League, seguendo una linea meritocratica già tracciata dalla società.

Un segnale chiaro: il club vuole premiare il lavoro dell’allenatore, ma mantenendo un forte legame tra compensi e obiettivi sportivi.

Le parole di Marotta: fiducia totale nel tecnico

A confermare la centralità di Chivu nel progetto nerazzurro sono arrivate anche le parole del presidente Beppe Marotta. In occasione dell’inaugurazione di Casa Italia per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, il numero uno interista ha speso parole di grande stima per il tecnico.

Marotta ha sottolineato il percorso umano e professionale di Chivu, partito dalla Romania e arrivato ai vertici del calcio europeo grazie a cultura del lavoro, serietà e competenza. Un profilo che incarna i valori che l’Inter vuole continuare a rappresentare.

Dimarco, altro dossier aperto sul tavolo

Parallelamente al rinnovo di Chivu, l’Inter lavora anche su un’altra priorità: il prolungamento del contratto di Federico Dimarco. L’esterno mancino della Nazionale è considerato un elemento chiave della rosa e il club vuole evitare qualsiasi scenario futuro di incertezza.

L’attuale accordo scade a giugno 2027, ma prima della fine della stagione le parti inizieranno un confronto approfondito per estendere il legame. L’idea è quella di un rinnovo pluriennale, con naturale ritocco dell’ingaggio, per proiettare Dimarco al centro del progetto nerazzurro fino al 2030.

Simbolo del club e immagine “made in Italy”

Dimarco non è solo un punto fermo tecnico, ma anche un simbolo identitario. Legarlo a lungo termine all’Inter significherebbe consolidare il rapporto con un giocatore cresciuto nel club e diventato uno dei volti più riconoscibili della squadra.

In parallelo, la sua agenzia lavora da tempo per valorizzarne l’immagine come esempio vincente di talento italiano, rafforzando ulteriormente il legame tra il giocatore e il brand Inter.

Continuità come parola chiave

Tra il rinnovo di Chivu e il dossier Dimarco, l’Inter manda un messaggio chiaro: la priorità è la continuità. Tecnica, gestionale e identitaria. Nessuna rivoluzione, ma la volontà di costruire sul lavoro fatto, premiando chi ha dimostrato affidabilità e appartenenza.

Il futuro nerazzurro prende forma così, un rinnovo alla volta.

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