Yanis Massolin sta vivendo settimane da assoluto protagonista. Nell’ultima giornata di Serie B ha messo la firma sul match contro la Carrarese, sbloccando il risultato e trascinando il Modena con una prestazione di personalità. Non solo gol, ma presenza costante in mezzo al campo, inserimenti e una maturità che per un giovane centrocampista pesa come oro.
La sensazione è che non sia più una sorpresa, ma una conferma. Il suo percorso di crescita è stato graduale, ma continuo, e oggi Massolin rappresenta uno dei profili più intriganti dell’intero campionato cadetto.
L’Inter chiude in anticipo: operazione da 3,5 milioni più bonus
L’Inter non ha aspettato che il prezzo salisse. Durante la finestra invernale ha definito l’acquisto del centrocampista francese per una base di 3,5 milioni di euro. Una cifra destinata a crescere grazie ai bonus legati a presenze, rendimento e obiettivi sportivi.
L’investimento complessivo può toccare i 6 milioni. Nell’intesa è stata inserita anche una percentuale sulla futura rivendita, scelta strategica che tutela il club cedente in caso di esplosione definitiva del giocatore. Un’operazione costruita con attenzione, senza strappi ma con grande lucidità.
Non solo Inter: Napoli, Parma e Bologna alla finestra
Attorno a Massolin si era creato un interesse concreto. Il Napoli guidato da Antonio Conte aveva monitorato la situazione, valutando il profilo come possibile rinforzo di prospettiva. Anche Parma e Bologna avevano chiesto informazioni, segnale di un mercato pronto ad accendersi.
La concorrenza non mancava e il rischio di un’asta estiva era reale. Proprio per questo la dirigenza nerazzurra ha scelto di muoversi in anticipo, evitando di entrare in un gioco al rialzo.
Marotta fiuta il colpo: strategia e tempismo
Giuseppe Marotta ha ancora una volta dimostrato tempismo e visione. L’Inter ha bloccato un talento in crescita prima che diventasse un nome da copertina. Nessun colpo mediatico, ma un investimento mirato su un centrocampista moderno, dinamico e con margini importanti.
Massolin continua a brillare a Modena, ma il suo futuro parla già nerazzurro. E se il presente è promettente, il domani potrebbe essere ancora più luminoso.
