La situazione contrattuale di alcuni pilastri difensivi spinge la dirigenza a muoversi per tempo. Francesco Acerbi e Stefan de Vrij andranno in scadenza il 30 giugno 2026, ma al momento non sembrano esserci segnali di rinnovo. Entrambi restano punti di riferimento per esperienza e leadership, ma l’età avanzata e la necessità di programmare il futuro inducono la società a pianificare il ricambio generazionale.
La dirigenza, guidata da Giuseppe Marotta e Piero Ausilio, vuole evitare di arrivare impreparata all’estate e, se si presentasse l’occasione giusta, sarebbe pronta a chiudere in anticipo per un nuovo difensore.
L’obiettivo: solidità e continuità
L’idea è quella di inserire in rosa un giocatore pronto, capace di integrarsi gradualmente nel sistema tattico di Simone Inzaghi e di raccogliere l’eredità dei veterani. Un innesto a gennaio permetterebbe infatti di avere tempo per ambientarsi, adattarsi al campionato italiano e farsi trovare pronto per la prossima stagione.
L’Inter ha già dimostrato in passato di muoversi con anticipo per assicurarsi profili mirati — basti pensare alle operazioni per Sommer e Pavard — e la stessa strategia potrebbe ripetersi anche questa volta.
Un mercato intelligente
La politica del club nerazzurro resta chiara: contenere i costi e mantenere alta la competitività. L’eventuale colpo invernale sarebbe mirato e sostenibile, un investimento strategico più che un’operazione d’emergenza.
I dirigenti stanno monitorando diversi profili in Europa, ma non è escluso che la scelta possa ricadere su un difensore già individuato e bloccato in vista dell’estate.
L’attesa per gennaio
Molto dipenderà dall’evoluzione della stagione e dalle condizioni fisiche dei titolari. Se Acerbi o De Vrij dovessero incorrere in nuovi stop o se il calendario dovesse richiedere maggiori rotazioni, l’Inter potrebbe accelerare i tempi.
L’obiettivo resta uno: rafforzare la difesa e assicurare continuità tecnica, senza attendere oltre.
