La nuova Juventus di Luciano Spalletti è ancora un cantiere aperto. Il tecnico toscano, arrivato in estate dopo un lungo corteggiamento, sta conoscendo la squadra passo dopo passo e valuterà entro dicembre come intervenire sul mercato. A gennaio, infatti, il club potrebbe tornare a investire per adattare la rosa alle esigenze del nuovo allenatore, che non ha partecipato alla costruzione estiva della squadra.
Il nodo Vlahovic resta centrale
Il futuro di Dusan Vlahovic continua a dividere la dirigenza. L’attaccante serbo, in scadenza nel 2026, pesa sul bilancio per circa 12 milioni netti a stagione. Nonostante le buone prestazioni e le parole di circostanza (“Penso solo al presente”), la Juventus dovrà decidere se metterlo sul mercato già a gennaio o rischiare di arrivare alla scadenza. Il suo destino condizionerà gran parte delle strategie bianconere.
Gli obiettivi per Spalletti
Molto dipenderà dal sistema di gioco. Se Spalletti opterà per il 4-3-3 o il 4-2-3-1, servirà un regista di qualità capace di dare ordine e verticalità al gioco, alternativa naturale a Locatelli. Se invece sceglierà il 3-4-2-1, le priorità cambieranno: la Juventus andrebbe alla ricerca di un esterno destro puro, ruolo in cui finora si sono alternati Kalulu, Joao Mario, Cambiaso e McKennie senza un vero specialista.
Le prossime settimane saranno decisive
Solo dopo aver consolidato modulo e gerarchie, Spalletti e la dirigenza definiranno le mosse. Il mercato di gennaio sarà il primo vero banco di prova della nuova gestione tecnica: un passaggio chiave per capire che volto avrà la Juventus del futuro.
