Dopo l’estate senza acquisti, parlare di mercato in casa Lazio resta un tema delicato. Il club biancoceleste è di nuovo vicino alla soglia imposta dalla Figc e il verdetto della nuova Commissione di vigilanza sui conti arriverà sabato 20. Il presidente Claudio Lotito, però, si dice fiducioso: “Ho presentato i conti, ora deciderà la Commissione. Siamo ottimisti”.
La decisione della Commissione e il parametro 0,8
Il nuovo organismo che ha sostituito la Covisoc valuterà il rapporto tra costo del lavoro allargato e ricavi, che deve essere uguale o inferiore a 0,8. I calcoli si basano sulla trimestrale del 30 settembre e saranno decisivi per stabilire la libertà d’azione sul mercato invernale.
La Lazio, come già accaduto in estate, oscilla tra il rispetto e il superamento della soglia, con un’incognita legata a un valore contabile ancora da interpretare.
Blocco totale escluso, ma incombe il saldo zero
A differenza dell’estate, a gennaio non scatterebbe il blocco totale in caso di sforamento. La sanzione sarebbe un mercato a saldo zero: ogni acquisto dovrebbe essere compensato da una cessione di pari valore. Il rischio vero si sposta a giugno, quando la soglia scenderà a 0,7, rendendo il controllo ancora più stringente.
Le esigenze di Sarri e le possibili mosse
Maurizio Sarri aspetta rinforzi per completare il suo progetto. Le priorità restano un terzino sinistro, un centrocampista e un centravanti. Con il saldo zero, tutto dipenderà dalle uscite: Castellanos per l’attacco, Tavares per la fascia.
Resta sullo sfondo l’opzione Insigne, frenata dall’età, mentre sono sotto esame anche i rinnovi di Marusic e Basic, entrambi in scadenza e in cerca di un triennale.
Il verdetto è imminente: solo allora la Lazio saprà quanto potrà davvero muoversi sul mercato.
