Dopo giorni di tensione, in casa Lazio è tornato un clima più disteso. Maurizio Sarri, apparso più rilassato dopo i colloqui con Fabiani e Lotito, ha iniziato a discutere i piani di mercato invernali. I confronti, prima segreti e poi confermati, hanno segnato un punto di ripartenza nel dialogo tra allenatore e società, che a dicembre capirà se potrà operare con il mercato “semiaperto” (entrate solo dopo uscite) o completamente libero.
Le priorità di Sarri: mezzala, regista e terzino
Il tecnico ha espresso chiaramente le sue necessità. Una mezzala di qualità resta la priorità, mentre un nuovo regista dipenderà dalle condizioni di Rovella, ancora fermo ai box e sottoposto a terapia conservativa. In difesa, Sarri spinge anche per un terzino sinistro che prenda il posto di Tavares, considerato fuori dal progetto.
Tra i giocatori in uscita figurano Mandas, Gigot e Isaksen, superato da Cancellieri nelle gerarchie. Castellanos potrebbe partire solo in caso di sostituto certo: Sarri non intende indebolire l’attacco senza garanzie.
La suggestione Insigne resta viva

L’idea di riportare Lorenzo Insigne a lavorare con Sarri non è tramontata. L’ex capitano del Napoli, svincolato dopo l’esperienza al Toronto, attende segnali da Formello. In estate Fabiani aveva frenato per motivi anagrafici, ma ora la posizione della società appare più morbida.
Lotito ha già incontrato l’agente del giocatore e non è escluso un colpo a parametro zero, a patto di liberare un posto tra gli “over”. Sarri spinge per il suo arrivo: esperienza, qualità e conoscenza del sistema tattico lo rendono una pedina che potrebbe dare subito nuova linfa alla Lazio di gennaio.
