Calciomercato Milan, momento difficile per un calciatore: ecco cosa sta succedendo

Massimiliano Allegri Milan

Rispetto e riconoscimento per Gimenez non mancano. L’ex Feyenoord sta affrontando con serietà il momento delicato, mostrando grinta e abnegazione. Chi lo guida da bordo campo se ne sta accorgendo: il tecnico Massimiliano Allegri gli ha concesso fiducia in queste prime giornate di Serie A, utilizzandolo con continuità e spesso dal primo minuto.
Nonostante i gol manchino, il suo contributo in termini di corsa, pressing e disponibilità alla squadra non passa inosservato.

Polveri bagnate in area di rigore

Il nodo principale riguarda la sua incisività sotto porta. Gimenez lotta, corre, duella con i difensori, ma la sua produzione offensiva resta limitata. Le occasioni non sono mancate, ma la precisione sì: troppe le opportunità sciupate, anche da posizione favorevole o a tu per tu con il portiere.
Un dettaglio che pesa nelle valutazioni complessive, perché l’attaccante è arrivato a Milano con l’etichetta di finalizzatore e con aspettative importanti. La sua dedizione, però, viene comunque riconosciuta, tanto che il pubblico e lo staff tecnico continuano a sostenerlo.

Lo scambio sfumato con Dovbyk

A complicare ulteriormente la situazione si aggiunge un retroscena di mercato. Negli ultimi istanti della sessione estiva, il Milan aveva avviato i contatti per uno scambio alla pari con la Roma, che avrebbe coinvolto l’ucraino Dovbyk. L’operazione, però, non si è concretizzata e Gimenez è rimasto a disposizione dei rossoneri.
Nonostante la permanenza, resta la sensazione che la fiducia da parte della dirigenza non sia piena, un aspetto che inevitabilmente pesa sulla percezione del suo ruolo in squadra.

L’investimento del Milan e i numeri

Gimenez era sbarcato a Milano nella finestra invernale della scorsa stagione. Per lui il club rossonero aveva speso 32 milioni di euro destinati al Feyenoord, segno della convinzione con cui era stato portato in Serie A.
Nei primi mesi, il centravanti ha raccolto 19 presenze e 6 reti, un bottino discreto che lasciava presagire ulteriori progressi. Con l’inizio dell’annata 2025-2026, invece, i dati parlano di 4 presenze tra Serie A e Coppa Italia ma ancora nessuna marcatura all’attivo. Allegri continua a considerarlo un elemento utile alla causa, ma per comprendere davvero le intenzioni della società sarà necessario attendere il prossimo capitolo di calciomercato.

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