Il Napoli torna a pensare a Lorenzo Pellegrini. Il capitano della Roma, tornato protagonista sotto la gestione Gasperini, resta un pallino del direttore sportivo Giovanni Manna e di Antonio Conte, che lo considera un profilo ideale per il proprio sistema di gioco.
La società partenopea deve fare i conti con una potenziale emergenza a centrocampo, aggravata dall’infortunio di De Bruyne e dalla partenza di Zambo Anguissa per la Coppa d’Africa.
Il primo tentativo in estate
Già negli ultimi giorni della sessione estiva, Napoli e Roma avevano intavolato una trattativa esplorativa per il trasferimento del centrocampista classe 1996, cresciuto nel vivaio giallorosso. Allora non se ne fece nulla, ma i contatti tra le due società non si sono mai del tutto interrotti.
In questo inizio di stagione, Pellegrini ha totalizzato 7 presenze, 1 gol e 1 assist in 373 minuti complessivi, segnali di una rinascita tecnica dopo mesi difficili.
Le prospettive per gennaio
Il valore del cartellino di Pellegrini è stimato attorno ai 9 milioni di euro, con un contratto in scadenza nel 2026 e un ingaggio da 4 milioni netti a stagione. Il Napoli valuta la possibilità di presentare un’offerta già a gennaio, magari con una formula flessibile che includa bonus o prestito con obbligo di riscatto.
Per Conte, l’arrivo di Pellegrini porterebbe qualità, leadership e visione di gioco in un momento cruciale della stagione.
Il segnale è chiaro: il Napoli tornerà alla carica per la bandiera giallorossa, e questa volta l’operazione potrebbe davvero concretizzarsi.
