Il Napoli continua a lavorare in vista della prossima stagione mentre la squadra di Antonio Conte resta concentrata sulla corsa alla Champions League. La dirigenza azzurra sta infatti valutando diversi profili per rinforzare la rosa dopo una stagione segnata da numerosi problemi fisici.
Tra i reparti sotto osservazione c’è soprattutto quello delle fasce. Il club vuole aumentare le alternative e garantire maggiore qualità sugli esterni difensivi.
Per questo motivo nelle ultime settimane è tornato d’attualità un nome già accostato al Napoli in passato.
Mittelstadt torna nel radar azzurro
Il profilo seguito dal club partenopeo è quello di Maximilian Mittelstadt, terzino sinistro dello Stoccarda e della nazionale tedesca.
Secondo le ultime indiscrezioni, il Napoli avrebbe riavviato i contatti con l’entourage del giocatore per capire la fattibilità dell’operazione.
Non si tratta di un interesse improvviso. Già nella primavera del 2025 il difensore tedesco era stato accostato agli azzurri, alimentando le voci su un possibile trasferimento.
Un terzino offensivo e molto versatile
Mittelstadt è considerato un esterno moderno, capace di coprire più ruoli sulla fascia sinistra. Nato come terzino, può giocare anche più avanzato come esterno di centrocampo o addirittura ala offensiva.
Le sue caratteristiche principali sono la velocità, la progressione palla al piede e la capacità di creare superiorità numerica.
Nella stagione 2023-2024 ha registrato un dato molto significativo nei dribbling riusciti, con il 61% di successo, uno dei migliori numeri della Bundesliga.
Lo Stoccarda chiede almeno 20 milioni
Il Napoli dovrà però fare i conti con una valutazione importante. Mittelstadt ha un contratto con lo Stoccarda fino al 2028 e il club tedesco non ha intenzione di privarsene facilmente.
La richiesta per il cartellino del giocatore si aggira intorno ai 20 milioni di euro, cifra che potrebbe aumentare se altri club europei decidessero di inserirsi nella trattativa.
Per il Napoli si tratta quindi di una pista concreta ma non semplice, che potrebbe entrare nel vivo solo nei prossimi mesi.
