Il Napoli si prepara a intervenire sul mercato offensivo. Noa Lang è sempre più vicino alla cessione in Turchia e il direttore sportivo Giovanni Manna ha già definito una short list di cinque profili per sostituire l’esterno olandese senza perdere qualità e imprevedibilità.
L’idea del club è chiara: prima chiudere l’uscita, poi affondare il colpo giusto, evitando operazioni affrettate.
Lookman resta il primo obiettivo
Il nome che convince di più è Ademola Lookman. L’esterno piace per rendimento, esperienza e capacità di incidere nelle partite importanti. Il vero ostacolo è la formula: la società proprietaria difficilmente accetterà un prestito, mentre il Napoli preferirebbe una soluzione meno onerosa nell’immediato.
Chiesa piace ma pesa l’ingaggio
Subito dietro c’è Federico Chiesa, che avrebbe già dato disponibilità a tornare in Italia. Il problema è economico: lo stipendio attuale è considerato fuori parametro per la politica salariale del Napoli, che al momento resta prudente.
Laurienté, Sterling e Maldini le alternative
Le altre opzioni sul tavolo sono Laurienté, profilo già rodato in Serie A e più sostenibile, Raheem Sterling, nome di grande esperienza internazionale ma complicato per costi complessivi, e Daniel Maldini, soluzione più giovane e duttile, ritenuta funzionale alle rotazioni offensive.
Strategia chiara: prima cedere, poi colpire
Il Napoli non ha fretta ma nemmeno intenzione di farsi trovare impreparato. Con Lang sempre più vicino alla partenza, Manna accelera le valutazioni per consegnare ad Antonio Conte un esterno pronto e affidabile, mantenendo equilibrio tra qualità tecnica e sostenibilità economica.
