La prima mossa cambia tutto. Giacomo Raspadori torna in Serie A, ma non alla Roma né al Napoli: va all’Atalanta a titolo definitivo. È questo il punto chiave. Jack ha scelto Bergamo per una ragione semplice: voleva stabilità e continuità, due cose che né Madrid né Napoli potevano garantirgli in questa fase. Con Scamacca formerà una coppia tutta azzurra, utile anche in ottica Nazionale.
Lookman, ora l’uscita è possibile
L’arrivo di Raspadori libera di fatto Ademola Lookman. L’Atalanta è pronta a cederlo, ma solo a titolo definitivo. Qui entra in scena la Turchia: i grandi club di Istanbul, con il Galatasaray in testa, hanno disponibilità economica immediata e sono già in Italia per sondare il terreno. Il Napoli osserva, ma il mercato a saldo zero blocca qualsiasi affondo concreto.
Napoli con le mani legate
Il problema è strutturale. Senza cessioni, Manna non può muoversi. Lookman resta un nome che piace, ma rischia di finire altrove. Lo stesso discorso vale per Lorenzo Lucca: è il principale indiziato a partire, ma l’offerta giusta non è ancora arrivata. Il Benfica ha frenato, giudicando troppo alte le cifre richieste.
Le piste che si complicano
Donyell Malen era stato valutato, ma ha scelto la Roma. Questo potrebbe liberare spazio in giallorosso e riaprire una porta interessante: Evan Ferguson. Se dovesse rientrare al Brighton dal prestito, il Napoli ci penserebbe seriamente. Sempre a una condizione: l’uscita di Lucca.
Centrocampo e rinnovi, lo sguardo va avanti
Nel breve termine Conte riparte dalle certezze: Lobotka, McTominay, Elmas, con Anguissa pronto a rientrare. Per il futuro, invece, il nome cerchiato è Joao Gomes. Intanto il club prepara il terreno anche sui rinnovi: Rrahmani, Juan Jesus e soprattutto McTominay, perno tecnico e leader silenzioso. Il mercato è ancora lungo, ma il tempo delle attese infinite sta finendo.
