Il rinnovo di Paulo Dybala non è ancora una priorità assoluta per la Roma, ma il tema è destinato a entrare presto nel vivo. Dopo le ottime prestazioni contro Sassuolo e Parma, la dirigenza giallorossa riflette su come blindare la Joya, ormai punto di riferimento tecnico e carismatico del gruppo di Gasperini.

Il contratto dell’argentino scade il 30 giugno, ma in società cresce l’ottimismo per un prolungamento.
Continuità, taglio all’ingaggio e niente ritorno in Argentina
Secondo Il Corriere dello Sport, il rinnovo passa da tre condizioni: continuità fisica e rendimento costante, riduzione dell’attuale ingaggio da 8 milioni netti e rinuncia all’idea di chiudere la carriera in patria. Dybala avrebbe già mostrato apertura su due di questi punti, segnale di una forte volontà di restare nella Capitale.
L’aspetto personale
A febbraio diventerà padre e desidera far crescere la figlia a Roma, città dove si sente ormai di casa. L’attaccante è un leader riconosciuto da compagni, tifosi e sponsor: la sua presenza resta centrale nel progetto tecnico.
I prossimi passi
L’arrivo a Roma del suo agente, Jorge Antun Noval, darà il via alla trattativa vera e propria. L’obiettivo è definire entro la primavera un accordo biennale o triennale che garantisca continuità e stabilità a uno dei simboli della Roma moderna.
