Lorenzo Insigne torna in Italia dopo tre anni e mezzo. Il campione d’Europa 2021 ed ex capitano del Napoli riprende il suo percorso calcistico nel Belpaese, ma non in Serie A. Ha del clamoroso la notizia dell’accordo tra il classe 1991 partenopeo e il Pescara in Serie B. Dopo aver vissuto un’esperienza triennale nel campionato MLS, in Canada ai Toronto FC, Lorenzo Insigne vestirà la maglia del club biancoazzurro, in passato vero e proprio trampolino di lancio nella sua carriera. L’atteso ritorno in Abruzzo, alla compagine adriatica, è previsto per domani per espletare le consuete visite mediche dopo.

Nel calciomercato di questa stagione 2025-26, erano circolate molte voci su un possibile rientro di Insigne in Serie A, con interessamenti da squadre come la Lazio di Sarri e altre grandi, tra cui un possibile ritorno al Napoli. Tuttavia, nessuna proposta concreta si è concretizzata, lasciando il suo futuro ancora incerto sino alla notizia, clamorosa e alquanto sorprendente, di oggi.
Mercato, Lorenzo Insigne al Pescara: tra passato, presente e futuro
Ricordiamo che l’esterno offensivo napoletano, insieme a Verratti ed Immobile, ha scritto pagine importanti con il ‘Delfino’, timonato da Zeman, portando la squadra dalla Serie B alla Serie A. In quella stagione, la 2011-12, mise a referto 20 gol in 38 gare, con la bellezza di 13 assist, in tutte le competizioni. Ora, con un obiettivo ben chiaro, cercherà di aiutare il Pescara nell’impresa di salvarsi dalla retrocessione. La squadra timonata da mister Giorgio Gorgone è attualmente fanalino di coda, con soli 14 punti e un gap di -6 dalla zona salvezza. Ricordiamo che nella medesima categoria vi gioca anche suo fratello Roberto, precisamente all’Avellino.
Il ritorno di Insigne rappresenta un segnale romantico e di speranza per i tifosi pescaresi, oltre ad un’occasione per il calciatore di rimettersi in gioco e divulgare ancora il suo indiscusso estro e talento, a 13 anni e mezzo dall’ultima volta in cadetteria. Certi amori fanno giri immensi e poi ritornano, come recita una celebre canzone..
Sandro Coppola
