Gianluigi Donnarumma verso la Premier League: il Manchester City insiste per acquisirlo, ma il Paris Saint-Germain frena la trattativa. Gli scenari si fanno caldi tra Manchester e Parigi, con Guardiola deciso a portare il capitano della Nazionale in Inghilterra.
Situazione contrattuale e contesto
- Donnarumma è tuttora legato al PSG con un contratto in scadenza nel 2026. Nonostante ciò, il club francese ha deciso di non rinnovargli il contratto, preferendo puntare su Lucas Chevalier, acquistato dal Lille e indicato come nuovo titolare.
- La rottura è iniziata in primavera: Donnarumma aveva accettato una riduzione dell’ingaggio, ma l’accordo è saltato dopo che il PSG ha ritrattato le condizioni.
- Come conseguenza, Donnarumma non è stato convocato per la Supercoppa Europea contro il Tottenham a Udine.
L’interesse del Manchester City
- Il Manchester City, spinto da Pep Guardiola, ha manifestato un forte interesse per Donnarumma: il tecnico lo apprezza e lo considera un potenziale rinforzo di altissimo livello.
- L’agente Vincenzo Raiola conferma che diverse squadre di Premier League si stanno muovendo, con il campionato inglese come obiettivo dichiarato dal portiere: “È il campionato cui Gigio aspira anche da un punto di vista professionale”.
Il veto del PSG: servono 50 milioni
- Il vero ostacolo alla cessione è rappresentato dal PSG, che non lo libera dall’ultimo anno di contratto senza ottenere una cifra importante, stimata attorno ai 50 milioni di euro.
- Raiola ha sottolineato che il club francese ha cambiato atteggiamento, preferendo puntare sull’incasso piuttosto che sulla valorizzazione del portiere.
Prospettive e impatto sulla Nazionale
- La situazione è delicata non solo per il giocatore, ma anche per la FIGC, preoccupata in vista delle qualificazioni mondiali: serve un Donnarumma competitivo e motivato, e il suo status attuale al PSG non favorisce queste condizioni.
- L’uscita di scena del portiere, eroe nelle notti europee, lascia un alone di amarezza tra i tifosi parigini, che stanno preparando un omaggio per lui.
