Occhio al futuro di Marcus Thuram. L’attaccante francese resta centrale nel progetto nerazzurro, ma davanti a una proposta economicamente irrinunciabile l’Inter potrebbe vacillare.
Arrivato a parametro zero nell’estate 2023, il classe 1997 rappresenta oggi una potenziale maxi plusvalenza. E per una proprietà come Oaktree, attenta ai conti e alla sostenibilità, un’offerta molto alta diventerebbe materia di riflessione seria.
I sostituti sono già in casa
Il ragionamento non è solo economico. È anche tecnico. Alle spalle di Thuram stanno crescendo profili futuribili come Pio Esposito e Bonny, due talenti che il club considera parte del progetto.
Con capitan Lautaro come riferimento offensivo e l’eventuale arrivo di una quarta punta per completare il reparto, l’Inter potrebbe sentirsi coperta anche senza il francese.
La filosofia sarebbe chiara: cedere bene per reinvestire meglio.
Il piano estivo: difensore top e portiere di livello
Un’eventuale cessione di Thuram libererebbe risorse importanti da destinare altrove. L’obiettivo sarebbe rinforzare la difesa con un grande centrale e intervenire tra i pali con un portiere di prima fascia.
In questo scenario, la domanda non è se l’Inter voglia vendere Thuram. La vera questione è un’altra: quanto deve essere alta l’offerta per far scattare la tentazione.
E nel mercato moderno, quando la cifra diventa pesante, anche i pilastri possono trasformarsi in opportunità.
