Il futuro di Igor Tudor alla Juventus comincia a scricchiolare. Dopo un avvio di stagione altalenante e la sconfitta di oggi a Como, il futuro del tecnico potrebbe essere in bilico.
E secondo quanto raccolto da Calciomercato.it, un incontro avvenuto ieri a Milano potrebbe rivelarsi molto più significativo di quanto sembri.
Modesto e Palladino a colloquio: ritorno di fiamma in vista?
Il direttore tecnico Francois Modesto avrebbe incontrato Raffaele Palladino, ex allenatore di Monza e Fiorentina, con cui condivide un rapporto di stima e amicizia maturato proprio durante l’esperienza brianzola.
Un semplice incontro di cortesia? Forse. Ma il momento difficile della Juventus — con 5 pareggi e una sconfitta nelle ultime 6 gare — spinge a pensare che la società stia valutando alternative nel caso la situazione dovesse peggiorare.
Palladino, oggi senza panchina dopo l’addio alla Fiorentina, resta un nome molto apprezzato a Torino. Ex calciatore bianconero, conosce bene l’ambiente e rappresenterebbe una scelta coerente con la linea giovane e moderna che la società vorrebbe intraprendere.
Panchina Juve, la situazione si complica per Tudor
Le decisioni finali, come sempre, spettano al presidente Damien Comolli, ma il segnale lanciato da Modesto è chiaro: la dirigenza non intende farsi trovare impreparata.
E a rendere la vicenda ancora più intrigante c’è un altro dettaglio: oggi, al “Sinigaglia” di Como, durante Como–Juventus, sugli spalti è stato avvistato Federico Peluso, storico collaboratore di Palladino.
Peluso è solito visionare partite e allenatori, ma la sua presenza, a poche ore dal colloquio tra Modesto e Palladino, assume un significato diverso.
Segnale di un semplice interesse o preludio a qualcosa di più concreto? Le prossime settimane potrebbero dirlo.
