In casa Lazio il mercato di gennaio non è una suggestione, ma una necessità. Le limitazioni estive sono alle spalle e ora il club è chiamato a intervenire davvero sulla rosa, soprattutto in due zone precise del campo: attacco e centrocampo. Non per rivoluzionare, ma per colmare vuoti che da mesi condizionano il rendimento della squadra.
Maurizio Sarri lo sa, la dirigenza anche. Ecco perché a Formello si ragiona su piste vecchie e nuove, alcune già battute in passato, altre tornate d’attualità solo nelle ultime ore.
Attacco: Lucca come alternativa a Castellanos
Il primo nodo riguarda il centravanti. Taty Castellanos resta al centro delle attenzioni di mercato, con il Flamengo che continua a monitorare la situazione. In caso di addio, la Lazio non vuole farsi trovare impreparata.
Uno dei profili valutati è Lorenzo Lucca. Nome già accostato ai biancocelesti in passato, ma mai entrato davvero nel vivo. Oggi lo scenario è diverso: l’attaccante classe 2000, attualmente al Napoli, viene considerato più compatibile con il gioco di Sarri rispetto ad altre opzioni presenti in rosa, soprattutto per struttura fisica e capacità di lavorare da riferimento offensivo.
A Napoli, con il rientro di Lukaku e un Neres in grande forma, il minutaggio di Lucca rischia di ridursi ulteriormente nella seconda parte di stagione. Da qui l’idea Lazio: più spazio, più centralità, più responsabilità.
Il problema è tecnico e contrattuale. Lucca è formalmente ancora in prestito dall’Udinese: il Napoli non è proprietario del cartellino e per qualsiasi operazione servirebbe prima anticipare il riscatto. Un’ipotesi complicata, anche perché i partenopei sono vincolati a operare a saldo zero. Per questo, al momento, parlare di cifre è prematuro.
Centrocampo: Casadei torna di moda
Se in attacco si ragiona in prospettiva, a centrocampo la questione è più urgente. Qui emerge con forza un nome già noto: Cesare Casadei.
Il classe 2003, oggi al Torino, era stato a lungo seguito dalla Lazio la scorsa estate, prima che i granata superassero la concorrenza biancoceleste acquistandolo dal Chelsea. Ora il suo nome torna a circolare a Formello.
Casadei sta trovando continuità di impiego con Baroni, ma senza quel salto di qualità che molti si aspettavano. E il momento complicato del Torino potrebbe aprire spiragli. La Lazio valuta la possibilità di riattivare i contatti con l’entourage del giocatore e di sondare il terreno con il club granata, soprattutto se si potesse impostare un’operazione in prestito con diritto di riscatto.
Non ci sono ancora contatti ufficiali, ma il gradimento tecnico di Sarri è reale. Anche il ds Fabiani vede in Casadei un investimento più coerente rispetto ad altri profili.
Le alternative sul tavolo
La prima scelta del tecnico resta Samardzic, ma non è l’unica opzione. Sullo sfondo restano anche Brescianini dell’Atalanta e Miretti della Juventus, profili diversi ma accomunati da una caratteristica: possono coprire un ruolo che alla Lazio continua a mancare.
Il punto
La sensazione è chiara: senza un intervento mirato, la Lazio rischia di restare incompleta. Non serve fare volume sul mercato, ma individuare uno o due innesti funzionali. Sarri aspetta risposte. Gennaio è il momento della verità.
