Il futuro della Lazio passa anche dalla panchina. E, a oggi, tutto porta verso una separazione con Maurizio Sarri.
Non c’è ancora un confronto definitivo tra le parti, ma il rapporto è logorato da mesi. La sensazione è che il ciclo sia arrivato al capolinea, con una rottura che appare sempre più probabile al termine della stagione.
Un addio quasi scritto, ma resta il nodo economico
Il tecnico toscano è legato al club da un contratto fino al 2028, ma la permanenza attuale sembra più una scelta dettata dal senso di responsabilità che da una reale prospettiva condivisa.
Lo stesso Sarri ha parlato di un legame portato avanti “per amore del club”, un segnale che racconta bene il momento.
Il problema principale, però, è economico. Tra stipendio e accordi in essere, la separazione avrebbe un peso di circa 11 milioni di euro lordi. Una cifra che complica ogni decisione e costringe la società a muoversi con attenzione.
Grosso e Pisacane: i primi nomi per il dopo Sarri
Nel frattempo, il lavoro sotto traccia è già partito. I primi contatti esplorativi con altri allenatori sono realtà e i nomi iniziano a circolare con insistenza.
In cima alla lista ci sono Fabio Grosso e Fabio Pisacane. Due profili diversi, ma accomunati da un’identità chiara e da una certa freschezza.
Grosso rappresenta una soluzione più “in continuità”. Il suo sistema di gioco si avvicina a quello di Sarri e questo potrebbe facilitare la transizione, soprattutto a livello tattico.
Pisacane, invece, incarna una scelta più di rottura. Alla prima esperienza in panchina in Serie A, ha colpito per la capacità di entrare in sintonia con il gruppo e per l’energia trasmessa alla squadra.
La strategia della Lazio: cambiare senza stravolgere
Il direttore sportivo Angelo Fabiani sta valutando con attenzione. L’idea sembra quella di puntare su un allenatore giovane, capace di dare nuova linfa senza rivoluzionare completamente il progetto.
Una scelta che dovrà tenere conto non solo degli aspetti tecnici, ma anche della gestione dello spogliatoio e della sostenibilità economica.
Tutto rinviato a fine stagione
Il passaggio decisivo arriverà al termine del campionato. È previsto un incontro tra Sarri e la dirigenza, momento in cui verrà presa una decisione definitiva.
Fino ad allora, la Lazio resta sospesa tra presente e futuro. Ma una cosa appare chiara: la sensazione di fine ciclo è sempre più forte.
