Il panorama del calcio europeo è costantemente alimentato da giovani promesse che, con il loro talento e la loro voglia di emergere, attirano l’attenzione dei grandi club. Il campionato belga, noto per la sua capacità di lanciare talenti verso i palcoscenici più importanti, continua a essere un vivaio altamente considerato, fucina di giovani promesse che si distinguono per potenzialità e margini di crescita rilevanti. In questo focus, analizzeremo cinque dei migliori prospetti Under 21 del campionato belga (la Jupiler Pro League), profili che si sono fatti notare per le loro qualità tecniche, il potenziale di sviluppo e l’interesse che potrebbero suscitare in ottica cinque top campionati europei (Premier League, Liga, Bundesliga, Serie A e Ligue 1), pronti a fare il salto e lasciare il segno nel calcio internazionale.
Belgio, Jupiler Pro League: ecco cinque tra i profili Under 21 più interessanti
Matthieu Epolo (portiere classe 2005): estremo difensore belga-congolese militante nello Standard Liegi. Il nativo di Bruxelles è un profilo di 1.89, nel giro della Nazionale Maggiore della Repubblica Democratica del Congo, con il 90% di match disputati come titolare; concreto, esplosivo, dai riflessi efficaci (anche sulle conclusioni ravvicinate), abile nelle uscite alte, buona capacità d’impostazione (62.3% di passaggi riusciti) e dotato di spiccata personalità. In questa prima parte di stagione con Les Rouches ha effettuato 64 parate (75.3 % di percentuale), subendo 21 gol (1.22 gol evitati), con 5 clean sheet. E’ sotto contratto col suo club fino al 30 giugno 2029.
Kōnstantinos Karetsas (trequartista, classe 2007): centrocampista avanzato greco, con cittadinanza belga, militante nel Genk. Il fantasista di piede mancino dispone di un’elevata base tecnica, visione periferica, conduzione palla, dribbling e rifinitura. L’estroso brevilineo ha disputato il 70% delle gare da titolare, con il 23% di partecipazione al gol. Gioca principalmente sulla linea esterna di destra (da reverse winger), a piede invertito; ha messo a referto 6 assist in 18 incontri, con l’82.7% di passaggi riusciti e 15.2% di cross riusciti; può crescere a livello finalizzativo (è ancora a secco in campionato, 2 realizzazioni nelle Coppe), vista la sua facilità di andare al tiro (37 totali, 10 nello specchio). Discreto il contributo nella fase difensiva. Dopo aver effettuato tutta la trafila delle nazionali giovanili belghe, è ora protagonista nella Nazionale Maggiore della Grecia.
Nathan De Cat (centrocampista centrale, classe 2008): mediano temperamentale dalla struttura imponente (1.92x86kg), militante nell’Anderlecht. Valido nelle due fasi, dotato di una buona tecnica di base e predisposizione agli inserimenti da moderno intermedio box-to-box. Il calciatore fiammingo di Vilvoorde, il cui piede forte è il destro, ha refertato 1 assist e 1 gol nelle 20 gare di campionato (26 totali con le Coppe), e viaggia al 74.8% nei passaggi riusciti e il 51.1% nei tiri lunghi precisi e ben 904 tocchi (di cui 27 in area avversaria); a livello difensivo è al 48.2% di duelli vinti (48.6% quelli aerei), ben 78 palle recuperate. Il suo contratto scade nel 2027, è già nel mirino di club di medio-alto lignaggio di Francia, Germania ed Inghilterra.

Joaquin Seys (terzino sinistro, classe 2005): fluidificante mancino, nato ad Ostenda, militante del Club Bruges. Laterale con buona frequenza di gamba e capacità propulsive. Numeri importanti a livello di passaggi riusciti (749) e occasioni create (18), deve migliorare nei cross riusciti e nei dribbling riusciti; a livello difensivo è ancora un po’ carente nell’uno contro uno, nei duelli e palle recuperate. Ha già esordito nella Nazionale belga, ha disputato complessivamente, nella stagione, ben 30 incontri, con 4 gol (di cui 3 nei preliminari di Champions) e 3 assist all’attivo.
Mihajlo Cvetković (attaccante, classe 2007): punta serba militante nell’Anderlecht. Ai Bianco-Malva da quest’estate (giunto dal Čukarički) è un attaccante principalmente centrale, nonostante una struttura brevilinea (non arriva all’1.80). Vista la sua rapidità e dinamismo, può agire eventualmente anche come esterno alto o sotto punta, ma nelle 15 partire (8 dall’inizio) disputate ha agito principalmente da prima punta, come finalizzatore negli ultimi 16 metri. Per il nativo di Niš, 3 centri (tutti realizzati all’interno dell’area di rigore) siglati (di cui uno pesantissimo nel Classico contro lo Standard) e 1 assist perfezionato. Per l’Under 19 della Serbia, 72% di tentativi di tiro, 70% di occasioni create, sulle 17 conclusioni totali (8 nello specchio). Il sodalizio più titolato del Belgio ha blindato fino al 2029, con un’opzione di prolungamento per un’altra stagione, questo talento balcanico ancora un po’ acerbo, ma di ottima prospettiva.
Sandro Coppola
