Parma-Milan, Cuesta a rischio esonero: ecco chi potrebbe sostituirlo

ficcadenti

Al Tardini è attesa una notte da brividi. Il Parma, fermo al 17° posto con soli 7 punti e una vittoria in dieci partite, si gioca tutto contro il Milan. In palio non ci sono solo tre punti, ma anche il futuro di Carlos Cuesta, tecnico spagnolo trentenne arrivato in estate tra curiosità e promesse di rivoluzione tattica.

La realtà, però, è ben diversa: squadra in confusione, difesa in affanno e un attacco sterile. L’ambiente è teso, la tifoseria spazientita, e in città si parla già di un possibile cambio in panchina se la situazione non dovesse sbloccarsi.

La bomba: sondato Massimo Ficcadenti

massimo ficcadenti

Nelle ultime ore è spuntato un nome pesante tra i candidati a prendere il posto di Cuesta: Massimo Ficcadenti. L’ex tecnico di Cagliari e Cesena, reduce da una lunga parentesi in Giappone conclusa nel 2021, sarebbe stato sondato dal club come possibile sostituto.

Ficcadenti, che in Asia ha costruito una reputazione solida per organizzazione e disciplina tattica, rappresenterebbe il classico “usato sicuro” in grado di riportare stabilità e risultati immediati.

Romano smorza i toni: “Cuesta resta saldo”

Le voci di esonero hanno fatto il giro dei social e delle redazioni, ma a gettare acqua sul fuoco è stato Fabrizio Romano, che ha chiarito la situazione con un messaggio diretto:

“La situazione del Parma è sotto controllo, c’è pieno supporto verso Cuesta. È un allenatore giovane, appena trentenne, che ha ereditato una squadra molto diversa da quella di Chivu. Gli sono stati tolti elementi chiave come Mihaila, Man, Cancellieri, Leoni, Bonny e Sohm, e sono arrivate solo scommesse. In queste condizioni, ogni valutazione va ponderata.”

Ultima chiamata per Cuesta

cuesta

Insomma, fiducia sì, ma a tempo determinato. Il Parma lo sa: un’altra sconfitta contro il Milan potrebbe cambiare tutto da un giorno all’altro.

Cuesta resta al timone — per ora. Ma la panchina scricchiola, e dietro l’angolo ci sono già nomi pronti a subentrare.
La notte del Tardini promette scintille: o rinascita, o resa.

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