Ten Hag Bayer, l’allenatore protagonista di un record. E quella voce sull’esonero…

Erik ten Hag

Il rendimento sportivo è stato deludente: un punto in due partite di Bundesliga, con la sconfitta all’esordio contro l’Hoffenheim e il pareggio per 3-3 sul campo del Werder Brema. Poche ore dopo il secondo match, è arrivata la decisione della società: esonero immediato.

Una squadra rivoluzionata

Il contesto, però, non era dei più semplici. Dopo lo scudetto 2023/24, il Leverkusen aveva cambiato profondamente volto: ceduti Wirtz (125 milioni al Liverpool), Frimpong, Tah, Adli, Xhaka, Hradecky, Boniface e infine Hincapié all’Arsenal. Una rosa da ricostruire quasi da zero, con inevitabili difficoltà per il nuovo tecnico.

Tensioni interne decisive

Secondo la BILD, la rottura con lo spogliatoio e i contrasti con la dirigenza sono stati determinanti. Ten Hag non avrebbe mai trovato armonia con il gruppo, entrando in conflitto su più fronti. In particolare, il caso Xhaka ha pesato: al suo arrivo gli era stato promesso che il centrocampista non sarebbe partito, salvo poi vederlo ceduto al Sunderland. Inoltre, l’allenatore non sarebbe stato coinvolto in alcune operazioni di mercato, come quella legata a Lucas Vázquez.

Un paradosso economico

Nonostante il flop sportivo e le tensioni interne, l’allenatore non esce a mani vuote. Tra stipendio e penale per la risoluzione anticipata, Ten Hag porterà a casa più di quanto avrebbe guadagnato restando per un’intera stagione, fissata a 5 milioni annui. Un paradosso clamoroso, che fa discutere in Germania e non solo.

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