Quando Dumfries manca, l’Inter perde una fetta di pericolosità offensiva. Le soluzioni interne, per ora, non reggono il confronto:
- Darmian non ha più la spinta di una volta e ora è anche ai box;
- Luis Henrique finora è un oggetto misterioso e non si è adattato al calcio italiano;
- Carlos Augusto fuori ruolo soffre nella metà campo avversaria.
Contro Milan e Atlético si è vista tutta la difficoltà di trovare un’alternativa credibile all’olandese.
L’analisi: serve intervenire
Come riferisce Tuttosport, se Luis Henrique non dà segnali immediati e Darmian non torna presto in una condizione accettabile, la società sarà costretta a intervenire.
Il brasiliano era stato individuato come erede designato, ma fin qui:
- zero presenze da titolare nelle gare più pesanti,
- impatto quasi nullo sul sistema di gioco nerazzurro.
L’ipotesi mercato prende corpo
Da qui nasce un pensiero chiaro in dirigenza:
Se a breve non cambia nulla, a gennaio si torna sul mercato.
Non una rivoluzione, ma un’aggiunta mirata: un quinto di fascia pronto subito, con gamba e capacità di arrivare sul fondo, per non ritrovarsi scoperti in una posizione cruciale nel sistema Chivu.
Le prossime settimane diranno tutto
Il primo vero esame per Luis Henrique arriva a Pisa.
L’Inter lo osserva: o dimostra di poter dare respiro a Dumfries… oppure la dirigenza completerà l’organico a gennaio.
La decisione è dietro l’angolo.
