La Juventus considera l’acquisto di un regista puro la missione principale del mercato di gennaio. Spalletti, da sempre, costruisce le sue squadre attorno a un play tecnico e pensante — da Pizarro a Brozovic, passando per Lobotka — e oggi il centrocampo bianconero non ha quel tipo di profilo.
Trovare una soluzione a metà stagione non sarà semplice, ma la dirigenza ha già definito una lista di obiettivi su cui muoversi rapidamente.
La suggestione Verratti
Marco Verratti è il nome più affascinante e discusso.
Per caratteristiche tecniche sarebbe il fit ideale: visione, ritmo, pulizia di gioco.
Il problema è l’ingaggio monstre: circa 30 milioni a stagione in Qatar.
Qualcosa però si sta muovendo. In Argentina parlano di un forte interesse del Boca Juniors, e l’ipotesi che il giocatore accetti un drastico taglio dello stipendio non è più impossibile.
Se aprisse davvero a un rientro in Europa, la Juventus si farebbe trovare pronta: il pescarese non ha mai giocato in Serie A, e chiudere la carriera in Italia potrebbe motivarlo.
La pista Alex Toth
Il profilo più giovane e futuribile è Alex Toth del Ferencvaros, classe 2005. Regista completo e già nazionale maggiore ungherese, è monitorato da Bundesliga e Premier League.
La Juventus vede in lui un investimento da valorizzare con calma: costi sostenibili, tempi di crescita da mettere in conto.
L’opzione Brozovic
Marcelo Brozovic è tra le idee più concrete.
È in uscita dall’Al Nassr e gradirebbe tornare in Europa. Porterebbe esperienza, conoscenza della Serie A e immediata affidabilità.
L’ostacolo resta lo stipendio, ancora elevato, ma inferiore a quello di Verratti: una soluzione pronta all’uso per Spalletti.
Hojbjerg, Hjulmand, Bernabé: le piste più costose
Pierre-Emile Hojbjerg è un obiettivo di grande sostanza: fisico, personalità e capacità di guidare il pressing.
Gli Spurs non lo considerano incedibile ma chiedono tanto.
Morten Hjulmand, ex Lecce, è un vecchio pallino: equilibrio, intelligenza tattica, margini importanti.
Lo Sporting lo valuta molto e una cessione a gennaio sarebbe onerosa.
Adrià Bernabé, oggi al Parma, ha piedi da regista tecnico e sa giocare anche da mezzala.
È un’idea che piace, ma il costo è già da club di vertice.
Il regista si farà, ma servirà lucidità
La Juventus ha una certezza: Spalletti deve avere il suo playmaker.
La scelta dipenderà da soldi, tempistiche e opportunità:
- Verratti la grande suggestione
- Brozovic la soluzione più rapida
- Toth il futuro
- Hojbjerg, Hjulmand, Bernabé i colpi pesanti
La partita più importante del mercato bianconero si giocherà in mezzo al campo. E si giocherà a gennaio.
