Il pareggio contro il Pisa ha lasciato in casa Milan più di un interrogativo, soprattutto in attacco. La squadra di Allegri ha mancato l’occasione per allungare in vetta alla classifica e confermare la propria solidità offensiva. Il dato che più preoccupa riguarda Santiago Gimenez, ancora a secco di gol nelle ultime settimane, e sempre più al centro di un dibattito interno sul rendimento del reparto offensivo.
Un attacco in difficoltà
Il Milan continua a creare, ma fatica a concretizzare. Gimenez si muove, partecipa al gioco, ma non incide sotto porta come previsto al momento del suo arrivo. Le alternative — Jovic, Okafor e il giovane Camarda — non garantiscono ancora continuità. Per questo la dirigenza, guidata da Massara, sta valutando la possibilità di intervenire sul mercato invernale con un nuovo centravanti.
Le opzioni per gennaio
Tra i nomi più discussi ci sono Jonathan David (Lille), che piace da tempo per la sua duttilità, e Serhou Guirassy (Stoccarda), goleador esploso in Bundesliga. In lista anche Armando Broja del Chelsea, che potrebbe arrivare in prestito, e il profilo giovane di Vangelis Pavlidis dell’AZ Alkmaar. Tutti scenari aperti, con la dirigenza rossonera pronta a cogliere un’occasione se il trend realizzativo di Gimenez non dovesse invertire rotta.
La decisione dopo l’Atalanta
La trasferta di Bergamo contro l’Atalanta sarà un test cruciale per Gimenez e per la strategia del Milan. Se il digiuno dovesse proseguire, il club potrebbe accelerare le manovre per un rinforzo a gennaio. L’obiettivo resta lo stesso: garantire gol, equilibrio e continuità a una squadra che vuole restare in corsa per lo scudetto fino alla fine.
