Antonelli ha chiarito che trattenere un calciatore desideroso di partire può rivelarsi controproducente: «Di fronte alla volontà di un giocatore e alla giusta condizione economica, sono predisposto a fare un’operazione. Abbiamo provato a trattenerlo, ma avrebbe potuto penalizzare sia lui che noi. Alla fine abbiamo accettato, ma alle nostre condizioni perché fino alla fine abbiamo battagliato per ottenere il massimo».
Il Milan, dunque, ha visto sfumare l’obiettivo, mentre Nicolussi Caviglia ha potuto compiere il salto verso un club impegnato nelle coppe europee.
