Calciomercato Milan, si lavora a un obiettivo per la difesa: Tare ha le idee chiare

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In via Aldo Rossi si lavora senza fare rumore, ma con un obiettivo preciso: dare ad Allegri una rosa più profonda e completa. Le analisi sul mercato riguardano profili giovani, già testati in Serie A, capaci di garantire crescita immediata e prospettive a medio termine. Il Milan si muove su più tavoli, con un occhio alle esigenze future e alle opportunità che potrebbero aprirsi nei prossimi mesi.

Palestra finisce nel mirino: corsia nel mirino dei rossoneri

La novità arriva dalla «Gazzetta dello Sport»: Marco Palestra è entrato nei radar rossoneri. L’esterno del Cagliari, di proprietà dell’Atalanta, sta vivendo una stagione di grande visibilità e le sue caratteristiche — progressione, dinamismo, duttilità sulle due fasce — lo rendono un profilo gradito alla dirigenza.
Non c’è solo il Milan: Juventus e diversi club di Premier League hanno già chiesto informazioni. La concorrenza è forte, ma il club rossonero studia l’operazione con attenzione: costi, margini di investimento e tempistiche per capire se e quando affondare il colpo.

Maignan senza rinnovo: Caprile il nome caldo

Massimiliano Allegri Milan

Il dossier più delicato riguarda il futuro di Mike Maignan. Il rinnovo non decolla, i contatti non hanno portato progressi e la possibilità di un addio a parametro zero è sempre più concreta.
Per questo il Milan ha iniziato a valutare alternative: la prima opzione porta a Elia Caprile, oggi al Cagliari e considerato uno dei portieri più interessanti del campionato. Reattività, struttura mentale, crescita costante: il profilo convince.
L’ostacolo è economico: il Cagliari valuta il suo portiere almeno 25 milioni.

Un asse Milano–Cagliari che può scaldare l’estate

Il doppio interesse rossonero — Palestra per la fascia e Caprile per la porta — apre a un asse con il Cagliari che potrebbe diventare centrale nelle prossime finestre di mercato. Il Milan si prepara con largo anticipo: il lavoro di Tare è già iniziato, ora resta capire quando e come trasformare i monitoraggi in trattative vere e proprie.

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