Scena clamorosa a Old Trafford durante Manchester United-Bournemouth. Sugli spalti è comparsa una maglietta destinata a fare il giro del web: “Liberate Kobbie Mainoo”. A indossarla non era un tifoso qualunque, ma Jordan Kwadwo Osei Mainoo-Hames, fratello del centrocampista dei Red Devils e, dettaglio non secondario, obiettivo concreto del Napoli per gennaio.
Il gesto del fratello e il messaggio alla dirigenza
La protesta è stata diretta e plateale, rivolta apertamente alla dirigenza dello United. Un segnale forte per denunciare la gestione del giovane talento, considerato ai margini del progetto. In campo, Kobbie Mainoo è entrato solo al 61’, sostituendo Casemiro, contribuendo poi al rocambolesco 4-4 finale contro il Bournemouth.
Mainoo si sente escluso e guarda al prestito
Secondo il Daily Telegraph, Mainoo non sarebbe soddisfatto del poco spazio concesso da Amorim e avrebbe già espresso la volontà di lasciare lo United in prestito a gennaio per ritrovare continuità. Il quotidiano inglese conferma che il Napoli è in pole position, davanti a una lista di oltre dodici club interessati, molti dei quali di Premier League.
Napoli avanti, ma lo United frena
Sempre il Telegraph aggiunge un retroscena chiave: figure interne al Manchester United sarebbero preoccupate dalle conseguenze di una cessione a gennaio, anche solo temporanea. Un timore che sta rallentando l’operazione, nonostante la pressione crescente attorno al caso.
La protesta del fratello, però, ha acceso i riflettori: Mainoo vuole giocare e il Napoli resta pronto ad approfittare della situazione.
