Balotelli aveva fatto ritorno in Italia nella stagione 2024-2025, firmando con il Genoa dopo l’esperienza in Turchia con l’Adana Demirspor. L’avventura in rossoblù, però, non è stata all’altezza delle aspettative: pochi lampi, rendimento discontinuo e alla fine della stagione la separazione a parametro zero. Durante l’estate non è arrivato alcun accordo con altri club, lasciando l’attaccante ancora senza squadra.
L’infortunio di Belotti cambia i piani
Il problema al legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro di Belotti, rimediato contro l’Inter, ha complicato la stagione del Cagliari. Dopo l’operazione e l’avvio della riabilitazione, i tempi di recupero si preannunciano lunghi e il club deve trovare soluzioni alternative.
Da qui nasce la suggestione Balotelli, che rappresenterebbe un innesto d’esperienza, immediatamente disponibile e desideroso di rimettersi in gioco.
Le parole di Pisacane
Alla vigilia della gara contro l’Udinese, l’allenatore Fabio Pisacane è stato interpellato sull’ipotesi Balotelli. Il tecnico ha preferito non sbilanciarsi, dichiarando:
“Non mi soffermerei tanto su quello che si sente o legge in rete. Penso sia una domanda da rivolgere al direttore Angelozzi”.
Un modo per tenere bassa l’attenzione e lasciare eventuali decisioni alla dirigenza, che valuterà se ricorrere subito al mercato degli svincolati oppure attendere la sessione invernale.
Le alternative offensive
Nel frattempo, il Cagliari ragiona anche sulle risorse già presenti in rosa. Borrelli e Luvumbo sono i principali candidati a sostituire Belotti nell’immediato, affiancando Sebastiano Esposito.
Altre opzioni arrivano da Semih Kilicsoy, giovane talento turco arrivato dal Besiktas in prestito, già considerato una delle promesse più brillanti del suo Paese, e dal veterano Leonardo Pavoletti, che nonostante i 37 anni e i problemi fisici recenti resta un punto di riferimento di esperienza e personalità.
Balotelli, un’ipotesi suggestiva
Il profilo di Balotelli divide, come sempre. Da un lato c’è l’incognita sulla sua tenuta fisica e mentale, dall’altro l’idea di un calciatore che, se motivato, può ancora incidere. Per il Cagliari si tratterebbe di una scommessa a basso costo, utile per coprire l’assenza pesante di Belotti e dare alternative in attacco.
Nei prossimi giorni si capirà se resterà solo un’idea o se la trattativa prenderà corpo.
