Calciomercato Serie A, tra strategie e emergenze difensive
La stagione è entrata nel vivo e i primi equilibri iniziano già a vacillare. Infortuni, cali di rendimento e liste europee stanno condizionando le scelte dei top club italiani.
E mentre la classifica prende forma, nelle sedi delle big si studiano soluzioni d’emergenza per arrivare a gennaio senza perdere terreno. Il mercato invernale diventa così un appuntamento decisivo, quasi salvifico.
Dirigenti e allenatori si muovono sottotraccia, sondano nomi già noti e qualche sorpresa. Le manovre sono iniziate.
Napoli: enigma difesa, gli incastri di Conte
In casa Napoli, Antonio Conte è chiamato a ritrovare una difesa perduta. Al momento, gli unici centrali a pieno regime sono Beukema e Juan Jesus, mentre Rrahmani resta ai box e Buongiorno è appena rientrato, quindi precauzioni del caso. I ricambi Marianucci e Mazzocchi sono esclusi dalla lista Champions, dunque impiego limitato. Soluzioni? Sfruttare le corsie, dove Di Lorenzo e Spinazzola hanno messo ulteriore “benzina nelle gambe” con i minuti in nazionale, Oliveira è stato sollevato da Bielsa e l’ultimo arrivato Gutierrez arruolabile. il rebus difesa va risolto entro sabato, giorno della trasferta a Torino, ma c’è il rischio che vada avanti fino a gennaio; ecco che Manna potrebbe tornare alla carica per Juanlu Sanchez, nome caldissimo per il Napoli nell’ultima sessione estiva di mercato; alla fine lo spagnolo, che per mesi aveva sistemato la valigia sul letto, non è arrivato, ma ora, vista la situazione, il d.s del Napoli ha riallacciato i rapporti con il Siviglia per il possibile arrivo a gennaio. Resta da limare l’accordo, ma si dovrebbe rimanere sulle cifre discusse in estate: 18 milioni più percentuale sulla rivendita per provare a dare a Conte l’ultima pedina di uno scacchiere completo e competitivo fino a fine stagione.
Juve: chi per il post-Bremer?
Situazione simile a Torino, sponda Juventus. Con Bremer out fino al 2025 e Cabal indisponibile, Tudor studia nuove opzioni per trascinare i bianconeri fino al mercato di gennaio. Il preferito è Skriniar, ex conoscenza del campionato italiano, ma l’ingaggio è elevato. L’idea low-cost porta a Nahuel Molina, con l’ultimo slot extra-UE disponibile.
Intanto, occhi puntati anche sul futuro: spunta l’interesse per Maignan, che a giugno 2025 potrebbe liberarsi a parametro zero dal Milan. Per ora resta solo un’opzione, ma Comolli osserva con attenzione.

Calciomercato invernale Milan: tra certezze e perplessità.
Mentre san siro si prepara a tornare quello di una volta, il Milan deve fare fronte a diversi imprevisti; l’unico reparto certo rimane il centrocampo, composto attualmente da quattro pedine validissime a disposizione di Max Allegri e il rientro, sempre più imminente, di Jashari.
Tra i pali Maignan è sempre più lontano, ecco che la dirigenza rossonera inizia a guardarsi intorno, e una possibile opzione è sicuramente quella di Caprile, non considerato però come titolare; ecco, dunque, che piacciono anche Suzuki del Parma e Atubolu del Friburgo, su di lui però è alta la concorrenza.
Tare vorrebbe poi regalare un difensore in più ad Allegri, tassello cercato a lungo e poi solamente tamponato, non coperto del tutto: Kim del Bayern è un sogno, ma c’è il nodo stipendio. Più accessibile Mario Gila, pupillo di Tare, che cerca di offrire ad Allegri un’alternativa esperta dopo l’arrivo last minute del giovane Odogu.
Inter, cosa fare con Bisseck?
al momento i nerazzurri sono quelli che respirano, da questo punto di vista, il clima più sereno: rosa completa in ogni reparto, con un undici titolare e seconde linee valide che permettono a Chivu continue rotazioni.
L’unico rebus riguarda Bisseck: poco spazio e sempre più ai margini del progetto, mentre lui vuole giocare con continuità per difendere il posto in nazionale e non perderlo in ottica Mondiale 2026. Gli interessi arrivano da Bundesliga e Premier, in particolare dal Crystal Palace, che in estate aveva offerto 32 milioni; ora l’Inter potrebbe pensare ad uno scambio con Guehi, fiutando anche l’affare a parametro zero, considerata la scadenza di contratto a giugno 2026, su questo fronte però è forte la concorrenza del Liverpool, già vicino al difensore nella scorsa sessione.
Roma, fari su Zirkzee per l’attacco
I giallorossi sono spettatori molto interessati al caso ‘Zirkzee’, l’olandese ha nostalgia di Italia, dove ha vissuto la sua miglior stagione dal punto di vista realizzativo. Ora è in rottura con lo United, visto lo scarso minutaggio e l’intenso traffico nel reparto offensivo dei Red Devils; su di lui, oltre ad altri club di Premier, è vigile la Roma di Gasp che vuole rinforzare l’attacco, non convinta di Dovbyk, già vicino alla cessione in estate, e aspetta ancora di recuperare Bailey. Visti i problemi di fair play finanziario, i giallorossi al momento possono permettersi solo un’operazione in prestito, scenario però, difficilmente realizzabile.

Bravissimo, complimenti