Cosa manca al Milan a 48 ore dalla fine del mercato? Quante lacune per Allegri: le ultime

Dopo un esordio clamorosamente fallimentare in campionato a causa della sconfitta casalinga contro la neopromossa Cremonese, la squadra di Max Allegri ha subito invertito la rotta con una bella vittoria sul campo del Lecce. Vittoria che però non nasconde i limiti oggettivi della rosa che l’allenatore spera vengano colmati in queste ultime ore di calciomercato.


Partiamo dalla fondamentale necessità di ingaggiare un difensore centrale: con l’idea per lo meno momentanea di Allegri di schierare la difesa a tre, anche solo a livello numerico serve il quinto difensore da inserire in rosa. Non basta questo però perché la linea composta da Tomori, Gabbia e Pavlovic per ora non sembra poter dare grandissime garanzie, e con De Winter ancora inutilizzato servirebbe sicuramente un centrale di esperienza che porti solidità alla difesa rossonera. Il sogno di Allegri è Manuel Akanji, in uscita dal City sarebbe un perfetto per completare il reparto. Operazione che però sembra essersi complicata nelle ultime ore a causa della volontà del difensore di giocare la Champions League e dell’inserimento nella trattativa del Tottenham. L’ultimo nome uscito è quello di Joe Gomez, classe 1997 del Liverpool in uscita dalla squadra inglese. Vedremo però se il Milan deciderà di affondare sull’inglese oppure valuterà altre figure in giro. Una cosa è certa: tutti in orbita Milan si aspettano un nuovo difensore da qui alla fine del calciomercato.

L’altra grande necessità del Milan è la punta, anche se con l’arrivo ufficiale di Nkunku sembrerebbe essere in parte stata soddisfatta. Gimenez ha deciso con fermezza di voler rimanere a Milano e giocarsi le sue carte per provare a convincere l’allenatore; quindi, ci fosse una possibilità, magari rappresentata dal prestito di Dovbick anche senza la contropartita tecnica del messicano, il Milan metterà le mani anche sul reparto offensivo, ma in caso contrario un attacco composto da Pulisic, Leao, Nkunku e Gimenez sembrerebbe poter bastare.

Passiamo infine al centrocampo dove l’infortunio di Jashari ha leggermente scombussolato i piani della dirigenza rossonera. Con Musah che sembrava già in direzione Atalanta, adesso Tare e i suoi dovranno fare le adeguate valutazioni perché lo svizzero mancherà dal campo per almeno 2 mesi. Lo sappiamo, Allegri vorrebbe il suo pupillo Adrien Rabiot, con quest’ultimo che nelle ultime ore sembrerebbe aprire alla destinazione. Resta comunque una situazione complicata che vedremo come si sbroglierà in questi ultimi giorni. Andrea La Manna.

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