Il Torino attraversa uno dei momenti più delicati della stagione. Dopo la pesante sconfitta di Como, la quarta consecutiva in campionato, la dirigenza granata ha deciso di confermare Marco Baroni, ma si tratta di una fiducia a tempo. I numeri pesano: undici sconfitte in ventidue giornate e una classifica che vede il Toro a soli sei punti dalla zona retrocessione.
Baroni si assume le responsabilità
Nel post partita il tecnico ha messo la faccia sulla crisi. In conferenza stampa Baroni ha confermato di aver ricevuto la fiducia della società, ma senza nascondersi ha ammesso le proprie colpe. Dopo il rigore del terzo gol, secondo l’allenatore, la squadra è andata in difficoltà mentale e tattica, assumendosi interamente la responsabilità del momento negativo.
Ritiro e partita decisiva con il Lecce
La società ha deciso di mandare la squadra in ritiro fino alla prossima gara di campionato, in programma domenica contro il Lecce. Una scelta che sottolinea la gravità del momento e l’importanza della sfida, considerata già uno snodo chiave per il futuro della panchina.
Le alternative sul tavolo
Nel frattempo il club ha avviato alcune riflessioni. Ci sarebbe stato un primo sondaggio per Roberto D’Aversa, mentre resta sullo sfondo anche la suggestione Davide Ancelotti, reduce dalla sua prima esperienza da allenatore capo dopo una lunga carriera nello staff del padre Carlo. Il futuro di Baroni resta appeso ai prossimi risultati.
