L’asse Italia–Portogallo torna caldo. Inter e Juventus hanno messo gli occhi su Tiago Gabriel, difensore centrale del Lecce, arrivato a gennaio dall’Estrela Amadora e subito diventato uno dei profili più monitorati del nostro campionato.
A ricostruire i termini economici dell’operazione è il quotidiano portoghese A Bola, che ha fatto chiarezza su bonus, clausole e percentuali utili per capire quanto potrebbe costare oggi il giocatore alle due big italiane.
Quanto è costato davvero Tiago Gabriel al Lecce
Il Lecce ha acquistato il classe 2003 per poco più di un milione di euro, inserendo nell’accordo un bonus da 500.000 euro legato al raggiungimento delle 10 presenze in giallorosso. Bonus già scattato, complice anche la salvezza.
A questo si aggiunge un secondo premio: altri 500.000 euro da versare nel momento in cui il difensore arriverà a 30 presenze ufficiali prima della scadenza contrattuale fissata al 2029.
La clausola che può cambiare tutto
Il dettaglio più interessante riguarda proprio questo secondo bonus. Aprendo il fascicolo, emerge una particolarità:
se Tiago Gabriel venisse ceduto prima di arrivare alle 30 gare con il Lecce, quei 500.000 euro si pagherebbero solo nel caso in cui il club salentino riuscisse a venderlo per almeno 2 milioni di euro.
Tradotto:
- sotto i 2 milioni, il Lecce non paga nulla;
- sopra o pari a 2 milioni, scatta il bonus all’Estrela Amadora.
Percentuale sulla futura rivendita
La società portoghese ha mantenuto anche un 10% sulla futura rivendita, voce che interessa direttamente chi sta provando a muoversi in anticipo. Inter e Juventus lo sanno: l’operazione non è economicamente complessa, ma va calibrata tenendo conto dei bonus residui e di una possibile plusvalenza che il Lecce vorrà massimizzare.
