Calciomercato Juventus, i nuovi acquisti non sono ancora finiti? Ecco gli svincolati che paicciono a Comolli

Altro che mercato archiviato. In casa Juventus il lavoro non si è fermato con la chiusura della sessione invernale. Alla Continassa si continua a operare ad alta intensità, con lo sguardo già rivolto alla prossima stagione e con una strategia ben definita: rafforzare la rosa sfruttando le occasioni a parametro zero, senza appesantire il bilancio.

La dirigenza bianconera sta avviando una vera e propria cernita dei profili che potranno firmare liberamente a partire da giugno, tenendo conto delle esigenze tecniche e delle compatibilità economiche. Un metodo già utilizzato in passato e che resta centrale nella costruzione del progetto.

Le priorità interne: rinnovi e valutazioni in corso

Il primo passo riguarda i giocatori già presenti in rosa. Weston McKennie ha raggiunto un’intesa di massima per prolungare il suo contratto e continuare l’esperienza a Torino. Discorso più complesso per Dusan Vlahovic, il cui futuro resta legato alle riflessioni che verranno fatte nel finale di stagione. Nessuna decisione immediata, ma un dossier aperto che verrà affrontato con calma.

La Juventus vuole evitare scelte affrettate e mantenere margini di manovra, soprattutto in vista di un’estate che potrebbe portare cambiamenti importanti nell’organico.

Un centrale mancino nel mirino

Una delle priorità individuate dallo staff tecnico riguarda la difesa. La Juventus è alla ricerca di un centrale mancino che possa aumentare la competitività del reparto e giocarsi il posto con Kelly. L’identikit è chiaro: affidabilità, esperienza internazionale e sostenibilità economica.

In questo contesto prende quota il nome di Marcos Senesi, in scadenza di contratto con il Bournemouth. Il difensore argentino rappresenta un profilo gradito e in linea con le esigenze bianconere. La concorrenza non manca, ma alla Continassa si lavora per anticipare i tempi, con la possibilità di garantirgli un ingaggio compreso tra i 3 e i 5 milioni di euro a stagione. Il giocatore ha già manifestato apprezzamento per la destinazione.

Fasce e affidabilità: Celik in pole

Sulle corsie laterali, la Juventus valuta più opzioni. Nel confronto con Oscar Mingueza, in uscita dal Celta Vigo, il profilo che convince di più è quello di Zeki Celik. Il terzino turco ha dalla sua un fattore decisivo: conosce già molto bene la Serie A e ha dimostrato di potersi adattare rapidamente al campionato italiano.

Dal punto di vista economico, l’operazione appare sostenibile. L’ingaggio attuale, intorno ai 2 milioni di euro, rientra nei parametri del club. A questo si aggiungono dati incoraggianti sul piano statistico, come l’elevata precisione nei passaggi e una buona percentuale di duelli aerei vinti, oltre a un bagaglio di esperienza che lo rende una soluzione affidabile.

Le grandi occasioni: centrocampo sotto osservazione

La lista dei parametri zero resta lunga e particolarmente interessante per un club che non può permettersi investimenti pesanti. In questo scenario, uno sguardo è rivolto anche a profili di grande prestigio. Bernardo Silva, in uscita dal Manchester City, rappresenterebbe un innesto di qualità ed esperienza, capace di alzare il livello tecnico tra le linee. Un’operazione affascinante, da valutare con attenzione.

Il grande sogno a centrocampo resta Sandro Tonali, anche se si tratta di una pista complessa. Restano inoltre da monitorare i movimenti legati a Franck Kessié, ormai agli ultimi mesi della sua esperienza in Arabia. Un eventuale ritorno in Europa potrebbe riportarlo al centro delle attenzioni bianconere.

Strategia chiara, lavoro continuo

La linea della Juventus è ormai evidente: muoversi in anticipo, individuare le occasioni giuste e costruire la squadra del futuro senza forzature. Il mercato non è chiuso, semplicemente si è spostato su un altro piano. E alla Continassa, il lavoro è appena cominciato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *