Mercato, cinque tra i migliori talenti Under 21 del campionato portoghese

Lo scenario del calcio europeo è costantemente alimentato da giovani promesse che, con il loro talento e la loro voglia di emergere, attirano le attenzioni dei grandi club. Il campionato portoghese, celeberrimo per la sua capacità di lanciare talenti verso i palcoscenici più importanti, continua a rivelarsi un vivaio altamente considerato, fucina di giovani promesse che si distinguono per potenzialità e margini di crescita rilevanti. In questo terzo focus sulle promesse del calcio continentale, analizzeremo cinque dei migliori prospetti Under 21 del campionato di Portogallo (la Liga Portugal), profili che si sono fatti notare per le loro qualità tecniche, il potenziale di sviluppo e l’interesse che potrebbero suscitare in ottica cinque top campionati europei (Premier League, Liga, Bundesliga, Serie A e Ligue 1), pronti al turning point e compiere il salto con lo scopo di lasciare il segno nel calcio internazionale.

Portogallo, Liga Portugal: ecco cinque tra i profili Under 21 più interessanti

Geovany Quenda (attaccante classe 2007): talentuosissima reverse-winger destra di piede mancino militante nello Sporting Lisbona, ma già acquistato dal Chelsea per la prossima stagione. Il lusitano di origini guineane, dispone di caratteristiche tecniche e tattiche di alto livello. Può agire anche come seconda punta, si distingue per la sua versatilità e intelligenza di gioco. Grazie a una tecnica raffinata, il nativo di Bissau riesce a gestire il pallone anche in situazioni di massima velocità, mantenendo sempre il controllo e la precisione.

Il suo baricentro basso gli permette di essere estremamente stabile nelle conduzioni di palla e nei dribbling in spazi ristretti, risultando fortissimo nello stretto e nell’1 contro 1. La sua abilità nel scambiare la sfera con i compagni, unita alla capacità di inserirsi tra le linee, lo rende un elemento imprevedibile e pericoloso in fase offensive. Sa muoversi in campo con grande sicurezza, anticipando le situazioni e scegliendo con cura il momento giusto per inserirsi o passare la palla. La sua versatilità gli consente di adattarsi a diversi ruoli e schemi di gioco, offrendo soluzioni sia in fase di attacco che di contenimento.

In questa prima fase di stagione (attualmente è ai box per una frattura al metatarso) ha messo a referto coi Verde e Brancos 22 presenze, 5 reti e 8 assist in tutte le competizioni, con una partecipazione al gol del 16%. Dispone di un xA (assist previsti) di 2.09, 15 le occasione create ed un apporto difensivo rilevante con 46 palle recuperate.

Rodrigo Mora (trequartista classe 2007): un altro pezzo pregiato abbacinante (la sua clausola rescissoria ammonta a 100 milioni) del calcio lusitano, che milita nel Porto. Il giovane di piede destro, classe 2007 di Custóias, si distingue per la sua versatilità e il suo continuo processo di crescita, dimostrando di essere un elemento molto utile per la squadra in diverse zone del campo. Utilizzato con profitto come esterno d’attacco, sia a destra che a sinistra in un tridente, Mora ha anche mostrato ottime qualità come interno di centrocampo o mezzala, evidenziando un’ampia gamma di capacità tecniche e tattiche. Si presenta con un baricentro basso rapidissimo e ciondolante, che gli conferisce stabilità e agilità nelle conduzioni di palla; la sua esplosività gli permette di cambiare ritmo rapidamente, mentre la precisione nei passaggi e il suo eccellente dribbling sono strumenti fondamentali nel creare occasioni offensive e nel superare gli avversari in situazioni di uno contro uno.

Rodrigo Mora, foto FC Porto

Così come Quenda, il tascabile ed estroso talento ha effettuato tutte le trafile giovanili portoghese e ha già ricevuto delle convocazioni nella Nazionale Maggiore. Numeri rilevanti sinora coi dragões, con 4 centri e 2 assist in tutte le competizione, tra cui l’Europa League. Ha un 2.36 di punteggio come Assist Previsti, 68,4% di Tiri Lunghi Precisi e 26, 9% di cross riusciti, 15 i dribbling riusciti e 42 tocchi nell’area avversaria.

Victor Froholdt (centrocampista classe 2006): mezzala scandinava del Porto. Longilineo e strutturato intermedio centrale di piede destro, “box-to-box” moderno, dotato di grande forza fisica (1,87 m x 80kg), resistenza eccezionale e abilità negli inserimenti. Specializzato nel recupero palla e nel gioco verticale, mostra notevole intelligenza tattica e tecnica, oltre ad una personalità spiccata per l’età. Il calciatore, nato a Copenaghen (è cresciuto nel club della capitale), ha buon passo e notevole attitudine per la fase di incursione.

Per il danese ben 31 (29 da titolare) le partite collezionate con gli Azuis e Brancos timonati dall’italiano Francesco Farioli. Ha contribuito alla fase offensiva con 3 gol e altrettanti assist. 88.9% di passaggi riusciti e il 66,7% di Dribbling Riusciti. Può crescere, vista anche la stazza, nei Duelli Aerei ed in fase di finalizzazione. Ha già una buona militanza nella Nazionale Maggiore della Danimarca, sono già 8 i gettoni intascati, con un gol e due assist.

Bastien Meupiyou (difensore centrale classe 2006): difensore centrale francese mancino, dalla struttura ciclopica (alto 191 x 82kg) e noto per la sua fisicità, personalità (a tratti eccessiva) e concentrazione in campo. Attualmente è in forza all’Alverca, palesa buone capacità difensive, tra cui l’intercettazione e il contrasto, pur dovendo migliorare nella precisione dei passaggi e nella rapidità negli spazi stretti. Cresciuto nel settore giovanile del Nantes, ha avuto un’effimera esperienza in Inghilterra col Wolverhampton. Ha militano nelle selezioni giovanili transalpine, precisamente dall’Under 16 all’Under 18.

Il centrale difensivo luteziano ha totalizzato sinora 17 caps in stagione col club del Ribatejo, con l’87% dei minuti giocati. Ottimi riscontri statistici a livello difensivo, con 72 duelli vinti, 67.7% di Duelli Aerei vinti, contrasti (31) e palle recuperate (67)

Diego Rodrigues (centrocampista classe 2005): intermedio centrale di proprietà del Braga. Il normolineo calciatore nato a Guimarães sta trovando gradualmente sempre più spazio nella mediana dei Bracarenses. Si tratta di un metodista destro con ottima visione periferica, sia nella regia corta che in quella lungaincrociata, dotato di buon acume tattico, senso della posizione e predisposizione nella fase d’interdizione. Dispone di invidiabili abilità tecniche, anche da fermo, efficacia in conduzione e ricezione palla, grazie anche un’intelligente gestione ed equilibrio della postura corporea e nel controllo orientato. Può crescere nell’intensità e negli inserimenti senza palla.

Per lui 26 match (compresa l’Europa League) in stagione sinora, 6 da titolare, con 2 gol e 1 assist in saccoccia, è protagonista con l’Under 21 lusitana. Valori elevati nelle statistiche di passaggio, 91.2% quelli riusciti, 71,4% tiri lunghi precisi, 30% di cross riusciti.

Sandro Coppola

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