Calciomercato Napoli, Conte non convince più. De Laurentiis furioso

Aurelio De Laurentiis

La sconfitta contro il Torino e il gol di Simeone non bastano a nascondere i problemi del Napoli di Antonio Conte. Dopo un avvio di stagione promettente, i primi scricchiolii si stanno facendo sentire, soprattutto tra le cosiddette seconde linee.
Il tecnico leccese, noto per la sua rigidità tattica e la fiducia in un gruppo ristretto di titolari, si ritrova ora a dover gestire una situazione complessa: gli infortuni di Højlund e McTominay hanno aperto spazio a chi, finora, aveva visto il campo col contagocce.

I casi Lang e Lucca: investimenti che non rendono

In prima linea spiccano i nomi di Noa Lang e Lorenzo Lucca. L’olandese, arrivato dal PSV come grande colpo estivo, ha collezionato appena 78 minuti in campionato, senza lasciare tracce significative. Il suo impiego limitato comincia a far discutere, anche alla luce di un investimento economico importante e delle aspettative che accompagnavano il suo arrivo.
Ancora più deludente finora il rendimento di Lucca, chiamato a non far rimpiangere Lukaku e Højlund ma autore di prestazioni inconsistenti. Il rapporto tra minuti giocati e costo complessivo dell’operazione è uno dei peggiori della rosa, e molti tifosi iniziano a chiedersi se l’ex Udinese fosse davvero l’uomo giusto per il progetto Conte.

Le scelte di Conte sotto osservazione

Il problema non è solo nel mercato, ma anche nella gestione di Conte. L’allenatore del Napoli, pur avendo una rosa ampia e potenzialmente competitiva, ha finora preferito affidarsi ai soliti noti, lasciando ai margini gran parte delle alternative.
Con impegni ravvicinati e un calendario fitto, questa strategia ha ridotto il minutaggio dei rincalzi, privandoli del ritmo partita necessario per rendere quando chiamati in causa. Una scelta che ora rischia di presentare il conto, soprattutto in vista della Coppa d’Africa, dove Anguissa sarà assente per diverse settimane.

Un Napoli da ritrovare

Il Napoli di Conte resta una squadra solida e con grandi potenzialità, ma la gestione delle risorse dovrà cambiare se il club vuole restare competitivo su più fronti.
Il rendimento delle seconde linee sarà decisivo da qui a gennaio, quando il mercato potrebbe offrire l’occasione di aggiustare il tiro.
Per ora, il segnale è chiaro: il Napoli ha bisogno di tutti, e Conte dovrà dimostrarlo con i fatti.

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