Il mercato della Lazio non dorme mai. Anche a febbraio, quando l’estate sembra lontana, a Formello si ragiona già su chi resterà e chi farà le valigie. La società di Claudio Lotito ha davanti un bivio: blindare alcuni profili o alleggerire il monte ingaggi con scelte drastiche.
Non è solo una questione tecnica. È anche economica. Ogni rinnovo è un investimento, ogni addio una strategia.
Basic ha detto sì, firma rinviata
Tra i dossier più caldi c’è quello di Toma Basic. Il centrocampista ha accettato l’offerta di rinnovo arrivata a fine dicembre, ma la firma ufficiale è stata rinviata a giugno.
Una scelta prudente. La Lazio vuole avere un quadro più chiaro prima di formalizzare tutto. Il sì c’è, ma la penna resta nel cassetto ancora per qualche mese.
Hysaj e Pedro verso l’addio?
Più complicate le situazioni di Elseid Hysaj e Pedro. Entrambi sono in scadenza tra il 2026 e il 2027, ma al momento non sembrano intenzionati a prolungare.
Il rischio concreto è perderli a parametro zero. Sarebbe una perdita tecnica importante, perché parliamo di giocatori esperti e abituati a palcoscenici importanti. Ma sul piano economico la Lazio risparmierebbe circa 5 milioni di euro netti complessivi sugli stipendi.
Scelta di cuore o scelta di bilancio
Qui sta il nodo. Tenere due veterani per continuità e leadership oppure voltare pagina e alleggerire i conti? La Lazio dovrà decidere presto.
Il mercato non aspetta nessuno. E spesso le scelte più fredde sono quelle che determinano il futuro. A Formello lo sanno bene: meglio programmare oggi che rincorrere domani.
